Cookie Consent by Free Privacy Policy website Grand Soleil Yachts debutterà al Cannes Yachting Festival 2024 con due nuovi modelli: il GS52P e il GS65P
luglio 05, 2024 - Cantiere Del Pardo

Grand Soleil Yachts debutterà al Cannes Yachting Festival 2024 con due nuovi modelli: il GS52P e il GS65P

Lo storico brand Cantiere del Pardo, che dal 1973 ha scritto le pagine più importanti dell'industria nautica italiana, è pronto a stupire i visitatori del Cannes Yachting Festival 2024 (10-15 settembre) con tre nuovi modelli, destinati a lasciare presto il segno nei mercati delle barche a vela e a motore: il Pardo GT75, il Grand Soleil 52 Performance e il Grand Soleil 65 Performance. Questi tre debutti mondiali confermano la spinta incessante verso il futuro e la costante ricerca dell'eccellenza del cantiere, che nel 2023 ha celebrato 50 anni di attività ed è entrato a far parte del Gruppo Oniverse.

Grand Soleil 52 Performance: il mito si rinnova

Ispirata dalle leggendarie linee del Grand Soleil 52 disegnato da German Frers nel 1987, l’imbarcazione segna il ritorno di una barca mito, prodotta all’epoca in una sessantina di esemplari e descritta come «un capolavoro destinato a durare nel tempo». Parole profetiche: il nuovo Grand Soleil 52 Performance, partendo dal concept di Cantiere del Pardo, è stato progettato dal collaudato binomio Matteo Polli (architettura navale) e Nauta Design (esterni, interni e layout) e riprende, infatti, l’eleganza della sua progenitrice e quell’armonia di forme che, allora come oggi, si traduce in stabilità e prestazioni.

Destinato a un armatore competente, appassionato e molto esigente, che non vuole scendere a compromessi in termini di comodità e prestazioni, il Grand Soleil 52 Performance fa parte della fortunata linea Performance Grand Soleil ed è declinato in due versioni - “Performance” e “Race”, per soddisfare sia le esigenze del cliente più sportivo sia quelle di chi, ai campi di regata, preferisce la crociera veloce.

Costruito interamente in sandwich con paratie di compartimentazione in legno composito, compensato marino e pvc, il Grand Soleil 52 Performance è stato studiato nei minimi particolari per sfruttare al massimo i volumi e offrire un’abitabilità non comune su queste dimensioni, senza incidere sul peso: l’ampia dinette presenta la zona carteggio a prua, grandi vani storage e una cucina a C ergonomica e attrezzata di tutto punto (presenti 3 frigo con congelatore per un totale di 172 litri), per assicurare una piacevole permanenza a bordo anche per lunghi periodi.

Per quanto riguarda le cabine, ne sono previste tre: la armatoriale è a prua con bagno dedicato, mentre quella Vip di poppa - con letti singoli o matrimoniale - ha la possibilità di accesso diretto al bagno (con box doccia), così come quella ospiti a sx, con letto matrimoniale.

L’armatore può optare per diverse essenze, come il rovere, il rovere grigio o il teak; in tutti i casi l’eleganza cromatica è assicurata dai paglioli a contrasto.

Piano di coperta e piano velico, così come l’opera viva, sono declinati in maniera diversa nelle due versioni: quella “Performance” prevede un piano di coperta “easy sailing” con 4 winch a poppa, scotta randa con punto fisso, fiocco autovirante standard e bompresso in carbonio standard; il pozzetto è libero dalle manovre per essere fruibile dagli ospiti in sicurezza. La versione “Race”, invece, prevede 6 winch, rotaie longitudinali per il fiocco, trasto randa recessato, piano velico maggiorato e un bompresso in carbonio di 90 cm più lungo (rispetto alla versione standard). La scotta randa è alla tedesca su entrambe le versioni. L’albero è posizionato a poppa della paratia maestra, per ottimizzare il centro velico.

Il pozzetto, arredato con panche dal design innovativo ed ergonomico, è perfettamente fruibile dagli ospiti, grazie alla scelta di recessare tutte le manovre. Gli spazi di stivaggio non mancano di certo: il grande cavalevele di prua è in grado di contenere vele di tutte le dimensioni, compreso il Code 0, il gavone dell’àncora può ospitare i sei parabordi di uso giornaliero, mentre il garage completamente stagno, contiene il tender di 2,90 metri.

Per quanto riguarda l’opera viva la versione “Performance” monta una chiglia standard con lama in ghisa sferoidale, siluro in piombo/antimonio a T di 2,90 metri, mentre quella “Race” ha la chiglia con lama d’acciaio, raccordi idrodinamici in vetroresina e siluro in piombo antimonio ottimizzato con un pescaggio di 2,7 metri. Esiste poi la possibilità di un pescaggio ridotto a 2,30 metri.

All’avanguardia per quanto riguarda tutti i sistemi elettronici e l’impiantistica, il nuovo Grand Soleil 52 Performance vanta un impianto elettrico a 24 V, con cablaggi più sottili e una maggiore autonomia delle batterie (con stacca-batterie elettronici). La barca, inoltre, è climatizzata attraverso tre macchine di controllo posizionate a poppa, dinette e prua, con termostato dedicato in ogni ambiente.

Per garantire lunghe navigazioni in totale autonomia, il Grand Soleil 52 Performance può contare su 4 serbatoi acqua in acciaio inox (per complessivi 600 litri) posizionati a centro barca sotto la linea di galleggiamento (sezionabili per una migliore gestione dei consumi) e un altro serbatoio per il gasolio sempre in inox per complessivi 350 litri di carburante, capacità indispensabile per permettere lunghi trasferimenti.

A bordo è previsto un Volvo Penta da 75 cavalli (in opzione anche lo Yanmar da 80 cavalli) con trasmissione saildrive ed eliche di manovra a prua e poppa con motori brushless, che assicurano ridotta manutenzione e silenziosità.

DATA SHEET

PERFORMANCE
Length overall: 17.05 m - 55.11ft

Hull length: 16.20 m - 53.2ft

Maximum beam: 5.15 m - 16.11ft

Std draught: 2.90 m - 9.6ft

Opt draught: 2.30 m - 7.7ft & 2.70 m - 8.1ft

 

Displacement: 16,500 kg - 36376 lb

Engines: Volvo Penta 75hp saildrive (Yanmar 80hp OPT)

Berths: 6/8

Internal layout: 3 cabins and 3 bathrooms

Water tank capacity: 600 l - 159 gal

Diesel tank capacity: 350 l - 92 gal

Construction and Concept: Cantiere del Pardo

Naval Architecture: Matteo Polli

Exterior, Interior design and Layout : Nauta Design

Grand Soleil 65 Performance. Una fusione di velocità, eleganza ed efficienza

Il nuovo Grand Soleil 65 Performance è il modello più recente nella gamma oltre i 60 piedi di Grand Soleil Yachts, e arriva dopo il successo del debutto della versione Long Cruise dello stesso modello.

Daccordo con lo spirito e il design tipici di Cantiere del Pardo, il Grand Soleil 65P rappresenta la perfetta sintesi tra prestazioni, stile ed innovazione. La grande esperienza costruttiva del cantiere, soluzioni sempre più attente al tema della sostenibilità ed efficienza energetica sono i tratti distintivi di questo nuovo modello progettato in collaborazione con Matteo Polli (architettura navale) e Nauta Design (esterni, interni e layout). Ancora una volta, dopo il predecessore Grand Soleil 72, lo sviluppo del concept del Grand Soleil 65P è stato curato e perfezionato dallesperienza di Franco Corazza: imprenditore, regatante di lunga data e campione affermato con allattivo 12 titoli italiani, 2 europei e 1 mondiale.

Green Waves

Il Grand Soleil 65, come ogni modello del Cantiere del Pardo, è progettato per rispettare l’ambiente marino nel quale navigherà. I materiali ed i metodi costruttivi utilizzati garantiscono un basso impatto ambientale e un alto grado di riciclabilità: il teak, ad esempio, proviene da una filiera sostenibile, il vetro è laminato per ottenere un migliore isolamento, la laminazione in composito utilizza lino e resine ecologiche, le vernici sono a base d’acqua mentre i pannelli solari forniscono energia verde rinnovabile.

Architettura Navale

Lo scafo, realizzato con infusione di resina vinilestere in fibra di vetro biassiale e tessuti di carbonio unidirezionali, garantisce una struttura leggera, rigida e robusta. Le strutture longitudinali e trasversali., così come le aree portanti dello scafo, sono laminate in vetroresina ed irrigidite con rinforzi in carbonio unidirezionale. I processi costruttivi ed i sistemi di bordo utilizzati per il Grand Soleil 65 sono testati e certificati secondo i più severi controlli di qualità.

 

L'architettura navale del Grand Soleil 65, firmata Matteo Polli, punta a raggiungere gli stessi obiettivi del Grand Soleil 72, declinati su dimensioni minori.

In merito al piano velico, l’albero è in posizione arretrata per massimizzare la dimensione del triangolo di prua. La distribuzione delle superfici delle vele garantisce un’eccellente efficienza aerodinamica pur mantenendo il baricentro relativamente basso, riducendo così lo sbandamento. Il piano velico può essere terzarolato mantenendo l’equilibrio ottimale rispetto allo scafo e alle appendici, così da poter affrontare ogni condizione meteomarina. Il Grand Soleil 65 è dotato di serie di un fiocco autovirante che assicura una navigazione facile e sicura, anche in caso di equipaggi ridotti. Questo modello può infatti esser portato da una coppia senza bisogno di ulteriori membri d’equipaggio.

Per le appendici, il cantiere ha scelto una pala del timone singola e una chiglia a T rovescia. Il timone singolo offre il miglior compromesso tra manovrabilità e prestazioni nelle più diverse condizioni, compreso durante la navigazione a motore, mentre la chiglia a T rovescia assicura perfetta stabilità ed efficienza idrodinamica con un peso limitato. Il Grand Soleil 65 prevede diverse opzioni di pescaggio: standard (3,5 m), ridotto (3 m) e telescopico.

Il Design della coperta e degli interni

Massimizzare lo sfruttamento dello spazio disponibile: è questo il concetto attorno a cui Cantiere del Pardo, in collaborazione con Nauta Design, ha ideato e progettato il layout di coperta ed interni. Dimensioni, ergonomia, spazi di stivaggio, funzionalità e qualità degli accessori sono paragonabili agli standard del mondo dei superyacht. 

Il Grand Soleil 65P, con la tuga filante e un design più sportivo, presenta una cucina laterale arretrata verso poppa per ottimizzare lo spazio dell'area pranzo e relax, mentre la sala macchine è posizionata più tradizionalmente dietro i motori. Il layout standard include tre cabine doppie (due con letti matrimoniali e una con letti singoli), tutte dotate di bagni privati con doccia, e una cabina per l'equipaggio a prua con accesso separato.

Il design complessivo e la palette dei materiali emanano un'elegante atmosfera, con uno stile degli interni accogliente e contemporaneo.

 

DATA SHEET

Length overall 21.60m  - 70.87ft 

Hull Length                      20.10m - 65.95ft

Waterline Length          18.20m - 59.72ft

Beam max                        5.90m - 19.03ft

Standard Draft            3,50m - 11.48ft      

Displacement             26T - 57320 lb

Internal layout:           4 cabins and 4 bathrooms

Fuel capacity                   800 l - 211 gal    

Water capacity 620 l - 163 gal

Engine                               110 hp 

Mainsail                            154mq    

Jib                                       120mq    

Self-winding                    105mq   

Staysail                             70mq    

Code 0                220mq  

 

Project: Matteo Polli/Cantiere del Pardo

Builder: Cantiere del Pardo

Naval architecture: Matteo Polli

Exterior, Interior design and layout: Nauta Design

 

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